PALESTINA SOLIDALE CON EUSKAL HERRIA
Venerdì 14 giugno durante un corteo che dal villaggio di Al Maasara ha raggiunto l’insediamento ebraico di Gush Etzion tra i cartelli che chiedono libertà c’è anche anche il nome di Lander.
LANDER LIBERO!
PALESTINA LIBERA!
TUTTI LIBERE!
ESKERRIK ASKO
ESKERRIK ASKO
ASPETTANDO L’8 GIUGNO E FERMIN MUGURUZA
Roma, 8 giugno
Fermin Muguruza in concerto
Sabato 8 giugno il ‘No more tour’ fa tappa nella capitale
Si annuncia come un grande evento musicale e come un grande momento di controinformazione quello che si terrà sabato 8 giugno a Roma, ospitato dal Loa Acrobax in via della Vasca Navale n° 6.
Sul palco dello spazio occupato a due passi da Ponte Marconi, per la sua unica data italiana nell’ambito di un tour internazionale che ha già toccato diversi paesi, si esibiranno il noto e poliedrico artista basco Fermin Muguruza e la sua band. Ad alternarsi sul palco con l’artista più noto della scena musicale basca un’altra band proveniente da Euskal Herria, l’irriverente Banda Batxoki, e i romani Shots in the Dark.
La serata proseguirà fino a tarda notte con le selezioni ska, reggae e rock steady di Dj Prozac.
I concerti inizieranno alle 22.00, ma dalle 20 sarà possibile cenare con alcuni piatti della tradizione gastronomica basca. Nel corso della serata saranno anche proiettati dei filmati sulla situazione nel Paese Basco e sarà realizzato un collegamento con Bilbao.
L’evento è organizzato dal Comitato ‘Un caso basco a Roma’ a sostegno della campagna di solidarietà con i prigionieri e le prigioniere politiche basche. L’ingresso è a sottoscrizione – solo 5 euro – e il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla copertura delle spese legali di Lander Fernandez, attivista basco arrestato a Roma il 13 giugno del 2012, estradato in Spagna lo scorso 27 aprile ed attualmente rinchiuso nel carcere di Soto del Real sulla base di una dichiarazione estorta sotto tortura.
Do I Need (S)Pain? Contestazione allo stand del ministero del turismo spagnolo
25 maggio – Roma
Questa mattina un gruppo di 30 attivisti/e del comitato ‘Un caso basco a Roma’ hanno interrotto la manifestazione ‘La Spagna a Roma’ organizzata dall’Ufficio Spagnolo del Turismo presso la Galleria Alberto Sordi, nel centro della città.
Con foto, striscioni e volantini hanno denunciato l’altro volto del paese iberico, il volto della repressione delle lotte sociali, della tortura dei detenuti, dei diritti negati di centinaia di cittadini e cittadine basche.
L’azione è stata fatta in solidarietà con gli oltre 600 detenuti e detenute politiche basche costretti nelle carceri spagnole, tra cui Lander Fernandez, che ha vissuto a Roma negli ultimi due anni e che un mese fa è stato estradato a Madrid, con l’accusa di danneggiamento di un autobus avvenuto nel 2002. Un caso quello di Lander, come molti altri, in cui un’accusa assurda, basata su una testimonianza rilasciata sotto tortura da un altro detenuto, viene trasformata in reato di terrorismo dalla propaganda del governo spagnolo.
La reazione ottusa degli addetti allo stand del turismo è sfociata nel ridicolo accanimento contro le foto dei prigionieri e dei torturati baschi. A ricordarci nuovamente il legame inscindibile tra lo stato spagnolo e quello italiano un plotone di polizia ha inseguito il comitato che si stava allontanando dallo stand, strattonando alcuni attivisti/e tentando invano di identificarli.
Questo il volantino distribuito durante l’iniziativa.
Do I need (S)pain??
LA SPAGNA TORTURA.
NON ANDARCI IN VACANZA !
Spagna non vuole dire solo mare, spiagge, città da visitare e attrazioni turistiche.
Spagna è anche tortura e repressione dei movimenti politici e sociali.
Da diversi anni le associazioni per la tutela dei diritti umani e importanti organizzazioni internazionali hanno denunciato molti casi di tortura avvenuti nelle carceri e nei commissariati spagnoli, ma il governo di Madrid continua a fare orecchie da mercante, mantenendo in vigore la legislazione speciale antiterrorista che favorisce la pratica dei maltrattamenti contro attiviste e attivisti politici baschi e non solo.
Torture e maltrattamenti usati per estorcere dichiarazioni favorevoli all’accusa e funzionali alla costruzione di processi farsa. Proprio alcune settimane fa il Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura ha reso pubblico il rapporto annuale in cui viene documentato un caso di tortura avvenuto nel 2011 ai danni di una giovane attivista basca.
Questo atteggiamento del governo spagnolo risulta particolarmente assurdo e odioso dopo che nell’ottobre 2011 l’organizzazione indipendentista Eta ha posto fine in maniera definitiva alla lotta armata, rispondendo alla volontà di risoluzione del conflitto condivisa dalla stragrande maggioranza della società basca. Il governo di Madrid, invece di dimostrare di essere all’altezza della situazione, continua a seguire il vecchio copione di criminalizzazione e repressione.
Anche la città di Roma ha vissuto recentemente gli effetti dell’ottusa politica repressiva spagnola, con il caso del cittadino basco Lander Fernández Arrinda, che viveva nella nostra città da due anni, estradato con la complicità del governo italiano e incarcerato a Madrid sulla base di un’assurda accusa di terrorismo, frutto di una confessione estorta sotto tortura, come hanno dimostrato i diversi parlamentari italiani e i giuristi di livello internazionale che hanno seguito il caso.
Questa città non può tollerare che nelle sue piazze si mettano in vetrina le attrazioni turistiche spagnole, mentre nelle carceri e nei commissariati del paese iberico è in corso una vera e propria persecuzione di movimenti politici e sociali.
Alde hemendik! Via da qui chi reprime e tortura!
LANDER LIBERO !
BASTA TORTURA ! BASTA REPRESSIONE !
SOLIDARIETA’ alle PRIGIONIERE e ai PRIGIONIERI POLITICI BASCHI !
EUSKAL PRESOAK eta IHESLARIAK ETXERA !
TUTTI LIBERE !
18 MAGGIO – ROMA – EUSKAL PRESOAK ETXERA !
18 MAGGIO
ROMA COMPLICE E SOLIDALE CON LE PRIGIONIERE E I PRIGIONIERI POLITICI BASCHI
TUTTI LIBERE!
AIDA CAMP- PALESTINA SOLIDALE
PALESTINA
CAMPO PROFUGHI DI AIDA – zona BETLEMME
La torretta militare israeliana che sovrasta l’entrata del campo profughi di Aida, incorporata nel muro dell’apartheid, è andata a fuoco nel dicembre 2012 nelle giornate di lotta seguite all’uccisione di Mohammad Zaid Awwad Salayam, giovane ragazzo di Hebron colpito a morte a un Check Point, da una soldatessa israeliana, nel giorno del suo diciassettesimo compleanno.
I/Le compagn* antifascist* del campo di Aida, in queste foto, ci dimostrano ancora una volta che le solidarietà non ha confini e che la lotta dal basso per la libertà è la stessa in qualsiasi parte del mondo.
PALESTINA LIBERA!
LANDER LIBERO!
TUTTI LIBERE!
PALESTINAN INTIFADA !
EUSKAL HERRIAN MATXINADA !
ONDARROA – HERRI HARRESIA PER URTZA
ONDARROA – HERRI HARRESIA PER URTZA
6 giorni di MURO POPOLARE in difesa di URTZA ALKORTA
Dalla testimonianza di una compagna sul posto: “Alla fine come saprete le guardie sono arrivate ..questa mattina verso le 6.30. Un sacco di guardie, un’esagerazione! quaranta furgoni! C’era tutto il paesino, con gente di tutte le età ….tante ore senza dormire. ..è stato emozionante ..una continua tensione per difendere Urtza a qualsiasi ora del giorno. Ieri notte ci hanno svegliato alle 3, alle 5 e alle 7 e le ultime due allerte sono state alle 9 e alle 11. E il ponte si è riempito sempre in pochissimo tempo. Il paese di Ondarru è stato costantemente a totale disposizione di quello che bisognava fare, incredibile! è stata una grande dimostrazione di dignità e forza. Ma comunque verso le 11.00 la polizia è arrivata fino dov’era Urtza e l’hanno portata via, lei, fortissima, come sempre quando scendeva dal ponte e urlava “grazie Euskal Herria, oggi abbiamo vinto noi!”.
Dopo sei giorni e dopo ore sul ponte con un freddo della madonna e la pioggia in faccia è finita così. Ma è vero che la gente è comunque riuscita a fare tutto quello che si era pensato di fare, quindi infondo, tutto molto bene.”
video e info
http://www.youtube.com/watch?v=SjJJtPdGaL8
http://www.naiz.info/eu/mediateca/video/cronica-de-lo-sucedido-en-ondarroa
http://firstlinepress.org/laske-gunea-e-il-muro-popolare-basco/
http://www.contropiano.org/archivio-news/archivio-news/in-breve/esteri/item/16595-lassalto-della-polizia-a-ondarroa-foto-e-video
LANDER LIBERO!
SOLIDALI CON LE PRIGIONIERE E I PRIGIONIERI POLITICI BASCHI!
FERMIN MUGURUZA – NO MORE TOUR 2013 – ROMA
TOUR MONDIALE
Unica data italiana
8 giugno 2013
L.O.A. ACROBAX
via della Vasca Navale 6
Iniziativa a sostegno delle spese legali di Lander Fernandez
Al fianco di tutte le prigioniere e i prigionieri politici baschi!
Lander Libero! Tutti Libere!
Nel corso della serata proiezioni video, interventi e collegamenti con Euskal Herria
ORE 20 CENA BASCA!
-SHOTS IN THE DARK
-BANDA BATXOKI (euskal herria)
-FERMIN MUGURUZA
NO MORE TOUR 2013
A seguire: dj set
PROZAC – Selezioni SKA-REGGAE-ROCKSTADY da Radiondarossa 87.9 fm
ingresso a sottoscrizione 5 euro















